Il Progetto della Diga

Perché una diga e perché proprio qui? La storia della realizzazione

Vista panoramica della Diga di Ridracoli

1975

Inizio lavori

1982

Fine lavori

3,7M

Ore di lavoro

500

Lavoratori/giorno

Perché una Diga?

La diga è stata costruita per dare acqua potabile ai comuni della Romagna. Questo territorio, infatti, necessitava – per via del suo progresso economico, turistico e sociale – di una maggiore quantità di risorse idriche.

La costruzione della diga, inoltre, avrebbe permesso di contenere l'eccessivo sfruttamento delle falde sotterranee.

La Posizione

La diga di Ridracoli è stata costruita nel punto in cui il Fiume Bidente di Ridracoli incontra il Rio Celluzze, a 10 chilometri dal paese di Santa Sofia, nel territorio che oggi fa parte del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.

Perché Proprio Qui?

In questo punto si sono verificate numerose condizioni favorevoli che hanno reso il sito ideale per la costruzione dell'invaso:

Altitudine Ideale

L'altezza del sito rispetto al livello del mare garantisce una caduta dell'acqua che favorisce la sua portabilità.

Posizione Centrale

L'invaso si trova in una posizione centrale rispetto a tutti i comuni da servire.

Assenza di Inquinamento

La zona non presentava fonti d'inquinamento: nessuna industria, case, strade o insediamenti produttivi nelle vicinanze.

Qualità dell'Acqua

L'acqua presentava caratteristiche chimiche che la rendevano idonea all'uso potabile.

Impermeabilità del Terreno

La morfologia e la struttura geologica del terreno garantivano l'impermeabilità della zona.

Copertura Vegetale

La quasi totale copertura vegetale dei bacini è garantita dalla presenza di boschi e cedui ad alto fusto.

Un Piccolo Miracolo Italiano

I lavori alla diga di Ridracoli hanno avuto inizio nel 1975 e si sono conclusi nel 1982. A realizzarla la Cogefar spa, la Lodigiani spa e la Cooperativa Muratori e Cementisti di Ravenna.

3.700.000

Ore di lavoro

500

Lavoratori al giorno

3 × 8h

Turni di lavoro

Il Villaggio dei Lavoratori

Per riuscire a contenere tutti i lavoratori è stato costruito un villaggio che ospitava 350 lavoratori e riusciva a fornire 700 pasti al giorno. Un villaggio completo di infermeria, luoghi di svago e di ristoro. Un vero e proprio piccolo miracolo italiano!

Le Indagini Geologiche

Prima di partire con i lavori sono state condotte delle indagini geologiche che si sono protratte dal 1972 al 1975.

Si doveva controllare che il progetto fosse fattibile, che le caratteristiche strutturali e meccaniche del terreno permettessero la realizzazione dell'opera.

Studi Approfonditi

Sono stati fatti rilevamenti e studi approfonditi sino alla realizzazione di vere e proprie prove di possibili dighe realizzate in laboratorio.

Lavori Preliminari: Le Avandighe (1975-1976)

Schema delle avandighe
Schema delle avandighe costruite per deviare i corsi d'acqua

Dal 1975 al 1976 sono state realizzate delle avandighe in modo da deviare il ramo principale del fiume Bidente di Ridracoli e del Rio Celluzze e poter partire con i lavori di realizzazione della diga.

In questo modo le acque dei due corsi sono state deviate per essere ricondotte nell'area del cantiere dove oggi si trova lo scarico di fondo.

Avandiga sul Bidente

Avandiga ad arco alta 17 metri

Traversa sul Rio Celluzze

Traversa alta 7 metri

Collegamento

Le deviazioni furono possibili grazie alla costruzione delle due strutture, collegate tra di loro da una galleria.

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Informazioni Tecniche

Prezzi Ingresso

Diga + EcoMuseo IDRO

Intero

Adulti

€ 5

Ridotto

Bimbi 1mt–12 anni, over 65, gruppi 15+

€ 4

Ingresso Gratuito

  • • Bambini sotto 1 metro di altezza
  • • Disabili e accompagnatori
  • • Residenti Santa Sofia / Bagno di Romagna
  • • Ciclisti
  • • Prenotati Rifugio Cà di Sopra (solo diga)

* Il biglietto comprende ingresso alla diga e visita all'Ecomuseo nella stessa giornata.

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