Informazioni Tecniche

Dettagli tecnici della realizzazione del corpo diga

Vista aerea della Diga di Ridracoli

103,5 m

Altezza

432 m

Lunghezza

10-36 m

Larghezza

600.000

m³ calcestruzzo

Tipologia Strutturale

La diga di Ridracoli si definisce tecnicamente come una diga ad arco-gravità, ossia è una costruzione che reagisce alla spinta dell'acqua grazie alla sua forma ad arco e al suo peso.

Ha una struttura arcuata in pianta e presenta una parte verticale utilizzata tipicamente per chiudere le strette valli alpine. Delle dighe a gravità, invece, ha la tipica sezione triangolare tozza.

Tecnicismi

Il corpo della diga è costituito da una struttura a doppia curvatura poggiante su di un pulvino di fondazione che si sviluppa lungo il profilo di scavo con spessore variabile, fino ad estendersi al coronamento a formare spalle della larghezza di 10 metri.

La struttura è sviluppata radicalmente in 27 conci, da 26 giunti che consentono una altezza di 103,5 mt.

Opera di Presa

L'acqua viene prelevata dal lago mediante un'opera di presa in spalla destra, costituita da due imbocchi dislocati a quote diverse (490 e 540 metri sul livello del mare) per prelevare l'acqua nelle migliori condizioni di temperatura e torbidità. I due imbocchi convergono in un pozzo profondo circa 130 metri.

Sistema di Scarichi

Scarico di Esaurimento

Condotta metallica del diametro di 1,60 metri munita di organi di chiusura con comandi oleodinamici costituiti da due saracinesche. Inserito direttamente nel bacino di smorzamento.

Scarico di Fondo

Galleria di 300 metri in spalla destra. Rilascia almeno 20 litri/secondo d'acqua per garantire la continuità della vita al fiume Bidente. Portata: 170 m³/secondo.

Scarico di Mezzofondo

Galleria in spalla sinistra collegata a valle tramite uno scivolo. Portata: 130 m³/secondo.

Scarico di Superficie

8 aperture rettangolari sotto al coronamento della diga che consentono la tracimazione naturale nella zona centrale. Portata: 600 m³/secondo.

Bacino di Smorzamento

Posto al piede della struttura nella zona centrale con una superficie di circa 6.000 m². Il lato di valle è delimitato da una traversa di contenimento alta 14 metri con ciglio sfiorante di 60 metri. Attenua l'impatto in caduta e rende meno impetuosa l'immissione dell'acqua nel fiume Bidente.

Costruzione (1978-1982)

Costruzione del corpo diga

Tutta la struttura è stata realizzata con impiego di inerti, sabbia e pietrischi a granulometria appositamente studiata con dimensione massima di 12 cm, legati con cemento pozzolanico tipo 325 a basso sviluppo di calore.

I materiali inerti sono stati reperiti presso le cave San Bartolo – Ravenna (sabbie), le cave lungo l'alveo del fiume Marecchia (ghiaie) e presso le valli del Metauro e del Tevere. La distanza dalle fonti di approvvigionamento era circa 100/200 km dal cantiere.

Nastri Trasportatori

745 metri di percorso per condurre gli inerti dai silos a fondo valle all'area panoramica in spalla sinistra.

Betoniere

3 betoniere biconche di 3 m³ ciascuna nella torre beton per la miscelazione.

Benne

Capacità di 5 m³ ciascuna, condotte da 2 blondin (teleferiche) radiali.

Vibrazione

4 cingolati corredati ciascuno di 4 vibratori idraulici.

Impermeabilizzazione e Drenaggio

Schema impermeabilizzazione

Per superare uno dei principali problemi di stabilità della diga, cioè l'infiltrazione di acqua sotto ed attraverso il corpo diga con conseguente sviluppo di sottopressioni, si è provveduto alla realizzazione di uno schermo di impermeabilizzazione e di un complessivo sistema drenante.

Schermo di Impermeabilizzazione

Esteso a tutto lo sviluppo dell'imbasamento del pulvino, realizzato attraverso l'iniezione di cemento all'interno delle fratture e fessure degli strati di arenaria.

Sistema Drenante

Realizzato a valle dello schermo, costituito da canne in PVC cementate. Le acque raccolte nei cunicoli sono scaricate a valle attraverso un condotto.

Scavo e Consolidamento (1976-1979)

La realizzazione degli scavi di imbasamento della diga, in particolare quella della spalla destra, ha rappresentato il maggior ostacolo affrontato nel corso della costruzione dell'opera.

170.000 kg

Esplosivo utilizzato

1.100.000 m³

Volume di roccia rimosso

La situazione geologica era caratterizzata dalla formazione "Marnosa Arenacea Romagnola", costituita da una alternanza di strati di marna e arenaria con spessori variabili.

Planimetria degli scavi

Opere di Consolidamento

Per garantire la stabilità sono stati posati:

  • 543 tiranti di ancoraggio della lunghezza di 37 metri
  • Bulloni per consolidamento dei pacchetti di strati più superficiali
  • Rete metallica per minimizzare gli effetti di degrado atmosferico

Prezzi Ingresso

Diga + EcoMuseo IDRO

Intero

Adulti

€ 5

Ridotto

Bimbi 1mt–12 anni, over 65, gruppi 15+

€ 4

Ingresso Gratuito

  • • Bambini sotto 1 metro di altezza
  • • Disabili e accompagnatori
  • • Residenti Santa Sofia / Bagno di Romagna
  • • Ciclisti
  • • Prenotati Rifugio Cà di Sopra (solo diga)

* Il biglietto comprende ingresso alla diga e visita all'Ecomuseo nella stessa giornata.

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