![]() |
![]() |
Potabilizzazione e distribuzioneL'acqua dell'invaso di Ridracoli, dopo essere passata nella centrale idroelettica, arriva all'impianto di potabilizzazione, che ha una portata nominale di 3000 litri al secondo ed una portata di punta di 3600 litri per secondo. L'impianto è articolato su due linee parallele nelle quali viene distribuita l'acqua in arrivo. Il trattamento per rendere l'acqua potabile si suddivide in diverse tappe: 1) preclorazione e condizionamento chimico, in cui si ha immissione di disinfettante (biossido di cloro), flocculante (policloruro di alluminio) e coadiuvante della flocculazione (alginato di sodio puro). 2) chiariflocculazione, che avviene in quattro chiariflocculatori cyclofloc. In questo processo viene introdotta nell'acqua microsabbia che agisce come innesco della coagulazione e come zavorra per le materie coagulate, accelerando notevolmente la sedimentazione. 3) filtrazione, avviene attraverso 16 filtri a sabbia. Il letto filtrante è costituito da uno strato di sabbia (quarzite) che presenta lo spessore di circa 1 m. Ogni unità filtrante funziona normalmente per 30 ore, con una produzione di circa 25000 metri cubi di acqua, dopodichè si procede al lavaggio di regenerazione del filtro 4) disinfezione, l'acqua filtrata viene sottoposta a ulteriore disinfezione con biossido di cloro 5) infine l'acqua trattata viene raccolta in una vasca di accumulo con capacità di circa 10000 metri cubi per poi essere immessa nella condotta che distribuisce a tutta la romagna Se ci fate caso, sulla strada in prossimità di Santa Sofia, a volte a destra a volte a sinistra si vedono gli enormi tubi di condotta che portano acqua verso valle... Distribuzione acqua potabile in Romagna dalla diga di Ridracoli ![]() |
|||||||||||||||